Draymond Green è tornato a parlare dello stato del suo infortunio e delle possibili tempistiche di recupero.

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Lo scorso gennaio i Golden State Warriors hanno fatto sapere che Draymond Green sarebbe rimasto fuori per più tempo di quanto inizialmente preventivato, a causa di un problema alla schiena.

Da subito, Steve Kerr era parso ottimista:

“Nessuno si aspetta che si renda necessaria un’operazione. Ho parlato con Draymond, sta recuperando giorno per giorno. Siamo fiduciosi che possa stare bene nel lungo periodo.”

Nonostante le parole distensive, però, dall’ambiente Dubs era filtrata una certa preoccupazione. Come riportato da Marc J. Spears, infatti:

“All’inizio lo staff medico degli Warriors pensava si trattasse di un infortunio al polpaccio, ma poi ha scoperto il problema a un disco nella parte bassa della schiena. Il che è sicuramente molto preoccupante per un giocatore della sua età. (…) Mi è stato detto che ad oggi non si vede ancora la luce in fondo al tunnel.”

Tre settimane fa, poi, Draymond Green commentava la dilatazione delle sue tempistiche di recupero, lasciando intendere di aver optato insieme allo staff medico per un approccio molto prudente:

“Con un infortunio alla schiena, l’unica cosa che non ho intenzione di fare è affrettare il mio ritorno in campo. Voglio tornare quando sarò sicuro al 100% di stare bene e di essere nella migliore condizione. Se non non saranno tre settimane, non vuol dire che non sarò pronto per giocare.”

Tre settimane dopo, durante l’All-Star break, ecco dallo stesso Green un ultimo aggiornamento sul suo stato di salute:

“Non ho una data di rientro esatta, sto valutando settimana per settimana in base al mio progresso. I miei allenamenti, però, stanno crescendo d’intensità giorno dopo giorno. Mi sento bene, e continuo a lavorare.”

Il ritorno in campo, insomma, non sembra troppo lontano, ma neanche imminente.

La priorità degli Warriors è, ovviamente, preservare lo stato di salute di Green in vista dei Playoffs, distanti ancora più di un mese e mezzo. Con lui, gli Warriors erano arrivati al Christmas Day con un record di 27 vittorie e 6 sconfitte. Da quel momento, 15-11.