Se il termine “tempesta perfetta” fosse applicabile ad una trade, sarebbe perfetto per descrivere la trade a tre squadre che Los Angeles Lakers, New York Knicks e Toronto Raptors starebbero discutendo in questi minuti.

Stando a Michael Scotto di HoopsHype, la struttura di partenza dell’eventuale accordo sarebbe questa, con anche Kendrick Nunn da considerare:

LAKERS ricevono: Cam Reddish, Alec Burks dai Knicks

KNICKS ricevono: Goran Dragic (Raptors); Draft asset

RAPTORS ricevono: Talen Horton-Tucker (Lakers); Nerlens Noel (New York Knicks)

Facendo una rapida analisi preliminare, punto per punto:

  • Los Angeles Lakers: inutile dire che due giocatori come Cam Reddish e Alec Burks sarebbero un upgrade enorme rispetto a Talen Horton-Tucker e al semi-infortunato Kendrick Nunn. L’ex-Atlanta Hawks non sta trovando spazio a New York, con Thibodeau che non nutre affatto simpatia per lui, mentre Burks è stato accostato nelle ultime ore proprio ai Los Angeles Lakers (ne abbiamo parlato QUI).
  • New York Knicks: secondo Mark Berman di New York Post, i Knicks sarebbero alla disperata ricerca di una point guard. Se Damian Lillard sarebbe il sogno e Jalen Brunson la reale ambizione, Goran Dragic potrebbe essere una soluzione provvisoria di tutto rispetto. Lo sloveno è uno dei must watch di questa trade deadline e, nonostante una delle opzioni citate da Marc Stein lo vedesse deputato ad una trade&wave, con meta finale Dallas, i Knicks potrebbero benissimo pensare di sfruttarlo fino a fine stagione, visto anche l’expiring contract da $19.4 milioni. Sul fronte delle cessioni, l’unico rimpianto si rivelerebbe Cam Reddish ma, visto lo stato attuale delle cose, difficile ipotizzare una risoluzione delle tensioni che spinga a scommettere ulteriormente.
  • Toronto Raptors: non granché da dire, se non che arriverebbe un nome in uscita come Nerlens Noel (buon backup in eventuale ottica Play-In/Playoffs) e un giovane grezzo da sviluppare in un contesto con meno senso di urgenza, nel quale già in passato si sono fatti veri e propri miracoli grazie al developing staff.

Ancora presto per dare l’ufficialità, ma alcuni piccoli indizio sembrano indirizzare la strada verso il sospetto che la trade è ad alto rischio di successo.

QUI TUTTE LE NEWS E I RUMORS, IN CONTINUO AGGIORNAMENTO, NEL NOSTRO “SPECIALE TRADE DEADLINE”.