Quello dei Miami Heat è indubbiamente uno dei front office più attivi della lega in queste ore, essendo la squadra di Erik Spoelstra tra le destinazioni favorite menzionate da Kevin Durant. Una trade per KD, però, appare per il momento abbastanza complicata per Pat Riley e soci, che parallelamente stanno tenendo d’occhio diversi obiettivi tra i free agents.

Uno dei nomi accostati sempre più ricorrentemente alla franchigia della Florida è Dennis Schröder. Dopo aver rifiutato l’ormai celebre quadriennale da 84 milioni di dollari offerto dai Lakers nel marzo 2021 e dopo un’altra deludente stagione, per il tedesco questa free agency sta prendendo la stessa piega dell’offseason di un anno fa. Passate le prime due settimane di mercato, infatti, nessuna squadra lo ha ancora messo sotto contratto, e ora le opzioni sono limitate e poco allettanti economicamente. Ci si aspetta, a questo punto, che il 28enne sia alla ricerca di un altro contratto di breve durata, con cui provare nuovamente a riscattarsi in vista dell’anno prossimo.

Gli Heat sono usciti dalla scorsa Playoffs run con la convinzione di dover rafforzare il proprio backcourt, un po’ per la carenza di creation a metà campo, un po’ per allungare la rotazione alle spalle di un 36enne Kyle Lowry, apparso in post-season in condizioni fisiche non ottimali. Salvo grosse manovre via trade (oltre a KD, un altro giocatore nell’orbita Heat è Donovan Mitchell), dunque, il primo nome sulla lista di Riley potrebbe essere proprio Schröder, come hanno suggerito Zach Buckley e Greg Swartz su Bleacher Report:

“Tra le squadre che possono attingere ancora alla taxpayer mid-level exception, Miami è quella che avrebbe più senso per Schröder. Lowry ha avuto dei problemi fisici nella sua prima stagione con gli Heat e ha avuto un calo nelle sue cifre; e nonostante l’ottima annata di Gabe Vincent, Miami è interessata ad aggiungere un altro giocatore in questo ruolo, come assicurazione in caso di infortuni di Lowry e per fare arrivare quest’ultimo più fresco ai Playoffs.”

Oltre agli Heat, che attualmente potrebbero mettere sul piatto un’offerta (MLE) di circa 4 milioni di dollari annui, altre possibili destinazioni menzionate negli ultimi giorni sono Phoenix SunsChicago Bulls, Los Angeles Lakers e Milwaukee Bucks, con le ultime due in grado di offrire soltanto un minimo salariale.