Tante voci intorno alle due star dei Blazers, che sembrano essere in situazioni differenti.

FOTO: The Athletic

Non è una novità che i nomi dei due talenti dei Blazers siano coinvolti in trade rumors con molte squadre della lega, su tutti quello di Damian Lillard. A proposito di ciò, però, Dame ha ribadito ancora una volta la sua volontà di rimanere a Portland, come confermato da Bleacher Report nella giornata di ieri:

“Damian Lillard ha confermato il suo incrollabile impegno nei confronti dei Portland Trail Blazers, ma i Sixers e le altre squadre della lega rimangono ottimisti sulla possibilità di intavolare uno scambio prima della stagione 2022/23.”

Nonostante l’avvio negativo di stagione (11-18) e le pressioni esterne, dunque, il front office di Portland – al momento guidato da Joe Cronin, dopo il licenziamento di Neil Oshley – sta continuando a respingere al mittente ogni interessamento per Lillard, come riportato da Adrian Wojnarowski e Zach Lowe su ESPN in settimana.

Sul fronte CJ McCollum, invece, la posizione dei Blazers non può dirsi la stessa, anzi.

Nelle trade talks con i Sixers, interessati a uno scambio Simmons-Lillard, pare che Portand abbia provato a inserire CJ come contropartita, ipotesi che non ha tuttavia attratto Daryl Morey. La disponibilità dei Blazers, però, può essere interpretata come un indizio sulle intenzioni future del front office.

Il dopo-Oshley sarà anche il dopo-McCollum?

I Blazers hanno ancora una volta la pressione di dover dimostrare qualcosa a Lillard, che ha reiterato il suo commitment. L’11esimo posto ad Ovest (e la 27esima difesa dell’NBA) potrebbe forzare un cambio di rotta entro la trade deadline.

Il talento dell’Ohio, veterano abituato alle voci di mercato che lo riguardano, si dice semplicemente “concentrato sulla stagione”:

“Ho sempre cercato di controllare ciò che riguardava me stesso come giocatore. Non riesco a controllare tutti i rumors che vengono fuori dal campo. Posso dire che come giocatore di basket, a un certo punto sarai coinvolto in voci, indipendentemente da chi tu sia.”

Parole da professionista che possono rassicurare i tifosi di Portland, ma che non possono escludere l’eventualità di una trade di qui al 10 febbraio.