Dopo essersi guadagnati spazio nelle rotazioni di un team da Playoffs, Toppin e Quickley hanno ampi margini di miglioramento per diventare giocatori importanti in questi Knicks.

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FOTO: The Knicks Wall

Questo articolo, scritto da Dylan Burd per The Knicks Wall e tradotto in italiano da Andrea Campagnoli per Around the Game, è stato pubblicato in data 21 ottobre 2021.


La stagione 2020/21 è stata un rollercoaster di emozioni per i rookie Obi Toppin e Immanuel Quickley.

Come scelta numero 8 del Draft 2020, dal 22enne Toppin ci si aspettava un impatto immediato sui Knicks, essendo stato definito da molti “NBA Ready”. Su Quickley invece, scelto alla 25, non c’erano molte aspettative e molti pensavano che non sarebbe riuscito ad inserirsi nelle rotazioni al suo primo anno nella Lega. Alla fine, invece, è stato quasi il contrario.

Quickley è stato la sorpresa della stagione, entrando nell’All-Rookie Second Team, mancando l’accesso al First Team per una manciata di voti . Con la sua facilità di tiro, la sua rapidità e la capacità di prendere letteralmente fuoco in pochissimo tempo, IQ è diventato in un attimo l’idolo dei tifosi e una soluzione dalla panchina fondamentale per il successo di New York

Al contrario, Toppin ha incontrato più di qualche difficoltà all’inizio. Era comunque un rookie che doveva adattarsi alla velocità del gioco e alla linea dei tre punti NBA. Di conseguenza, il suo processo decisionale non era così veloce come avrebbe dovuto essere, e la sua fiducia non era per nulla alta. Tuttavia, è migliorato partita dopo partita, e nei Playoffs ha giocato il suo miglior basket della stagione.

Durante l’ultima Summer League, è sembrato un giocatore totalmente diverso da quello visto nella scorsa annata, chiudendo il torneo con una media di 21 punti e 8.3 rimbalzi nelle partite di esibizione a Las Vegas. Nel season opener contro i Celtics, invece, è stato in campo 28 minuti e ha segnato 14 punti (suo massimo da quando è in NBA).

Sia Toppin che Quickley hanno l’opportunità di fare bene nella loro stagione da sophomore. Dato che entrambi usciranno dalla panchina, a meno che non ci sia un infortunio, saranno i motivi principali per cui i Knicks avranno una delle panchine più profonde della NBA.

OBI TOPPIN

Toppin ha viaggiato ad una media di soli 4.1 punti e 2.2 rimbalzi nella sua stagione da rookie, tirando con il 49.8% dal campo e il 30.6% da dietro l’arco. Analizzando mese per mese su Basketball Reference, le statistiche per partita non sembrano così diverse, ma le percentuali di tiro sì:

FOTO: Basketball Reference

A gennaio, il primo mese in cui ha giocato con continuità, Toppin ha tirato con il 45.9% dal campo e il 18.8% da tre. A maggio, invece, si è attestato al 55.2% dal campo e il 41.7% da tre. Si tratta di un enorme miglioramento, indicativo del fatto che Toppin stesse diventando sempre più a suo agio in campo. Se riuscisse a crescere nell’efficienza come RJ Barrett ha fatto nella sua stagione da sophomore, allora potrebbe davvero ritagliarsi un ruolo in campo molto più consistente.

Un altro passo da compiere in questa annata riguarda l’aggressività nella metà campo offensiva. Toppin si è preso solo 3.4 tiri a partita l’anno scorso, un dato estremamente basso. Soprattutto per un ragazzo che doveva essere una vera e propria arma in attacco. 

La giocata che potete vedere qui sopra è della prima partita di Preseason, in cui Toppin non ha avuto problemi ad andare a canestro in 1vs1. La scorsa stagione, probabilmente non ha mai nemmeno provato ad attaccare così il difensore, avrebbe semplicemente scaricato la palla fuori. L’obiettivo di Thibs è che Toppin trovi aggressività e ritmo anche durante la Regular Season.

Nel complesso, le aspettative per Obi Toppin quest’anno suggeriscono che sarà in grado di fare un grande passo avanti in termini di efficienza e aggressività, per ritagliarsi ancor di più un ruolo nello young core dei Knicks.

IMMANUEL QUICKLEY

Le aspettative per Quickley e Toppin sono certamente diverse.

Con IQ, stiamo parlando di un giocatore che, dato ciò che ha mostrato la scorsa stagione, potrebbe avere un potenziale da star. Ha avuto una media di 11.4 punti in soli 19.4 minuti a partita, che sono 21.2 punti per 36 minuti.

Il gioco di Quickley è perfetto per l’NBA moderna, dato che è pericoloso da lontano, sa tirare dal palleggio e ha un’ottima capacità di attaccare il difensore. Il dubbio è se Quickley possa migliorare dopo la scorsa stagione, senza partire in quintetto. I suoi minuti possono salire rispetto alla scorsa stagione, ma probabilmente non di molto (anzi), dato che Kemba Walker e Derrick Rose si divideranno la posizione di point guard. 

Quickley ha bisogno di dimostrare che non solo è un ottimo tiratore, ma anche di essere in grado di passare ad un buon livello per giocare da playmaker in futuro. Lo abbiamo visto interpretare questo ruolo nella Summer League, e se avete guardato i Knicks la scorsa stagione, allora sapete che è in grado di farlo nonostante la media di soli 2.0 assist a partita. Tuttavia, saprà farlo in maniera più consistente? 

Con Kemba non in forma fisica perfetta, Quickley potrebbe giocare più minuti come point guard. Nella Summer League, quando ha giocato da PG, ha tenuto una media di 7.8 assist a partita. Tuttavia, la sua percentuale di tiro è stata del 33.7%. E sono proprio le sue percentuali dal campo ad essere un grande dubbio: quanto potrebbero essere affette dal cambio di posizione?

La Summer League è solo un mini-torneo di 5 partite, e il livello non è quello della stagione NBA, quindi i dati a disposizione sicuramente non sono molto significativi.

Nel 2020/21, Quickley ha tirato solo con il 39.5% dal campo, nonostante il 38.9% da tre. Ciò è dovuto in gran parte a prestazioni altalenanti e a un alto volume di tiri da tre punti, che hanno rappresentato più della metà dei suoi tentativi dal campo. Ha avuto diverse partite in cui ha tirato in maniera orrenda. 

L’obiettivo per Quickley questa stagione sarà essere più maturo in termini realizzativi e di selezione dei tiri, e mostrare le sue qualità da passatore quando gli viene concessa l’opportunità di giocare da point guard. Se migliorasse in questi aspetti del suo gioco, allora potremmo aspettarci un futuro luminoso per IQ.