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I Portland Trail Blazers, dopo un dicembre culminato con una serie di sette sconfitte, nel nuovo anno hanno ripreso la propria corsa verso la post-season, facendo registrare 7 vittorie nelle ultime 11 gare. Un cambio di tendenza importante, che ha riportato saldamente la franchigia dell’Oregon in zona Play-In, con un record che recita 21-28.

Questo cambio di prospettiva – dopo un periodo in cui diversi insider sono arrivati ad ipotizzare un’imminente inversione di rotta, e dunque l’inizio della ricostruzione – potrebbe avere effetti sulle scelte del GM (ad interim) Joe Cronin alla trade deadline?

Non secondo Jake L. Fischer, che in un approfondimento su Bleacher Report ha parlato delle possibili prossime mosse del front office di Rip City. Per l’insider di B/R, nonostante il miglioramento in classifica, il front office è ben conscio dell’impossibilità di competere realmente per fare strada in post-season, e avrebbe come preoccupazione principale quella di scendere sotto la soglia della luxury tax.

Proprio in questo senso si spiega la diffusa sensazione per cui CJ McCollum (2 anni rimanenti, 67 milioni garantiti), Jusuf Nurkic (unrestricted Free Agent, difficilmente ri-firmabile in estate) e Robert Covington (stessa situazione di Nurkic) sarebbero stati messi dalla dirigenza nella lista dei “cedibili”.

Ecco alcune possibili trade in uscita per i Blazers, suggerite da Jake L. Fischer:

CJ McCollum

Forse l’asset più cercato a disposizione di Cronin, su CJ McCollum (90 milioni, 5 anni di contratto) sarebbe da segnalare il forte interesse dei New Orleans Pelicans, destinazione ad oggi favorita per il numero 3 dei Blazers. In cambio, la franchigia della Louisiana cederebbe Jonas Valanciunas (che ha già firmato un’estensione biennale da 29 milioni complessivi) e Josh Hart (2 anni e 24 milioni, di cui il primo anno non garantito e il secondo vincolato ad una player option).

Uno scambio del genere darebbe Portland il centro che cerca e una giovane guardia facilmente spostabile nel caso si volesse alleggerire ulteriormente il salary cap. Inoltre, potrebbero entrare nella trattativa anche Thomas Satoransky e Jaxson Hayes (che NOLA cederebbe più volentieri di Valanciunas).

Le trade talks intorno a McCollum, comunque, sono molte e coinvolgono anche dei grandi nomi. Soprattutto dopo l’esplosione di Anfernee Simons nelle ultime settimane, non è da escludere che sia arrivato il momento per Portland di “rompere” il suo storico backcourt.

Norman Powell

Powell, arrivato in Oregon durante la scorsa trade deadline (nello scambio che ha portato Gary Trent Jr a Toronto), ha firmato in estate un quinquennale da 90 milioni di dollari e potrebbe essere ceduto solo per raggiungere uno dei grandi obiettivi di Cronin: Jerami Grant. Powell, a sostegno di questo scenario, è molto legato al suo ex-allenatore a Toronto Dwane Casey; e a rafforzare questa ipotesi ci sarebbero anche i contatti avuti in estate tra il giocatore e la franchigia di Motor City, tanto che per diversi giorni ad agosto Powell è sembrato prossimo a firmare per Detroit.

Robert Covington

Forse il più sicuro di lasciare Portland, su di lui si segnala da tempo l’interesse degli Utah Jazz, ma l’insider di Bleacher Report sembra sconfessare, almeno al momento, questa ipotesi.

In ogni caso, preparatevi a sentire spesso il nome di Covington nei prossimi 10 giorni: in caso di (probabile) disponibilità dei Blazers, sarà senza dubbio uno dei pezzi più richesti di questa trade deadline.