Cosa ci dicono le lineup scelte finora da Monty Williams? Alcune considerazioni per spiegare l’inizio sottotono dei Phoenix Suns e le possibili soluzioni.

FOTO: USA TODAY Sports

Questo articolo, scritto da Jeff Gallimore per Bright Side of the Sun e tradotto in italiano da Yuri Pietro Tacconi per Around the Game, è stato pubblicato il 31 ottobre 2021.


Un record di 2 vittorie e 3 sconfitte non è l’inizio che i Phoenix Suns avrebbero voluto, né quello che si aspettavano. Detto ciò, 5 partite non sono per i campioni in carica della Western Conference.

Mentre Monty Williams continua a sperimentare con i minutaggi e le rotazioni, ecco cinque osservazioni sulle lineup dei Suns fino ad ora:

Titolari (e Closer)

Sebbene il quintetto iniziale dei Suns con Chris Paul, Devin Booker, Mikal Bridges, Jae Crowder e DeAndre Ayton finora non abbia prodotto buoni numeri (che sarebbe precoce riportare, su un campione così ridotto), è importante ricordare che questo è lo stesso gruppo che ha registrato un Net Rating di +4.7 nel 2020. È evidente (e giusto) che questi cinque si siano guadagnati la fiducia di Monty, dato che il quintetto ha chiuso ogni partita dei Suns che non fosse un blowout.

Mentre in attacco si sta cercando di dare più opportunità on-ball a Mikal, sembra evidente che questo nucleo debba ritrovare le proprie “connessioni”. Posto che l’insolita inefficienza di Book, CP3 e Jae non ha certamente aiutato nelle ultime uscite.

Difensivamente, la mancanza di comunicazione è stata sottolineata da più voci, ma è un problema a cui Phoenix può mettere mano. E sicuramente è improbabile che gli avversari continuino a tirare così bene.

Con un po’ di tempo, le cose dovrebbero tornare alla “normalità” dei Suns della stagione scorsa, in entrambe le metà campo. Ma se dovesse esserci un cambio in questa lineup…

L’equilibrio Crowder-Johnson

È naturale fermarsi a riflettere se (quando?) Cam Johnson prenderà il posto di Jae nel quintetto. Nonostante i due abbiano diviso equamente i minuti da ala grande per l’opening night, Jae ha ricevuto più spazio nelle gare successive. E al momento, Monty sembra preferire che Cam lavori con la second unit (spesso insieme a una sola delle due guardie dei Suns), dove ha decisamente più opportunità in attacco.

Jae possiede delle capacità incredibili da glue-guy ed è capace di fornire difesa dura, movimento di palla e spacing (se ignoriamo i suoi numeri al momento: 13/41 dal campo, 6/27 da tre) intorno a CP3 e Book. Ma se Cam dovesse continuare a mostrare segnali di crescita continua nel playmaking e come interior defender, potrebbe forzare la mano di Monty.

Dividere CP3 e Book

La scorsa stagione, Monty ha spesso alternato i minuti delle due superstar del suo backcourt, lasciando in ogni momento in campo almeno uno tra Chris Paul e Devin Booker. Dopo le prime gare di questa stagione, sembra maggiormente disposto a far riposare entrambi allo stesso tempo, anche se solo per brevi periodi di tempo.

Phoenix Suns 2020/21 (nbarotations.info)
Phoenix Suns 2021/22 (nbarotations.info)

Per massimizzare le capacità di scoring off-ball di Booker a coach Monty Williams serve aumentare i suoi minuti insieme a CP3, un giocatore capace di creare per Devin e toglierli di dosso responsabilità di playmaking e attenzioni della difesa.

Point Booker?

Fino alla quarta partita della Regular Season, contro i Kings, Point Booker era dormiente.

Anche se Devin ha avuto tante volte modo di mostrare le sue doti di playmaking con la palla in mano, insieme a Chris Paul questo aspetto del suo gioco è meno visibile. Insieme a Cam Payne, invece, condivide maggiormento il ruolo di playmaker, ma è stato proprio l’infortunio di quest’ultimo (e la mancanza di gravità sul perimetro di Elfrid Payton) a sbloccare l’utilizzo di Point Booker.

Book non aveva ancora avuto l’opportunità di guidare davvero l’attacco quest’anno, fino alla partita contro Sacramento. Con 6:55 rimanenti nel quarto periodo, Monty lo ha circondato con Shamet, Mikal, Cam Johnson e DA. E in circa 5 minuti, Book ha segnato due canestri, fatto due viaggi in lunetta e dato due assist, mentre i Suns segnavano 15 punti.

Se Monty continuerà a “splittare” i minuti di Chris e Devin anche nelle prossime partite, aspettatevi ancora questa lineup nei minuti senza CP3.

Rotazione a 10 uomini… ma c’è un nuovo decimo uomo?

Con Johnson, Shamet, McGee e Payne (quando sano) confermati dietro ai titolari, Abdel Nader è stato la wild card di inizio stagione. Nader è un difensore attivo e un ottimo slasher, capace di mandare a segno una tripla ogni tanto. Non ha iniziato, però, con il piede giusto questa stagione.

Dopo un inizio deiudente sia per lui che per la squadra, Abdel sarà probabilmente il primo giocatore ad avere il suo minutaggio cancellato. Chi potrebbe riempire quello spot nelle prossime settimane?

È possibile che i minuti di Jalen Smith contro Blazers (9′) e Cavs (10′) delle ultime due partite non siano stati dei casi isolati. La prima vera occasione per la decima scelta del Draft 2020 di mostrare se può far parte della rotazione di questi Suns, forse, potrebbe essere arrivata.