La tanto attesa nomina del nuovo head coach dei Los Angeles Lakers è arrivata. Come riportato da Adrian Wojnarowski, il successore di Frank Vogel sulla panchina dei giallo-viola sarà Darvin Ham, che ha firmato con la franchigia un contratto quadriennale.


Ad aver sciolto i dubbi dei Lakers (le due principali alternative erano Terry Stotts e Kenny Atkinson), come riportato da Woj, è stata la lunga esperienza di Ham nella lega – 8 stagioni da giocatore e 11 da assistente allenatore – e il suo “championship pedigree”; due, infatti, gli anelli che il prossimo allenatore dei giallo-viola ha già vinto in carriera, il primo nel 2004 da giocatore (seppur in un ruolo marginale) con i Pistons, il secondo l’anno scorso da assistente ai Bucks.

Dopo l’incontro decisivo con il front office giallo-viola giovedì pomeriggio e l’offerta formale da parte dell’organizzazione nella serata di ieri, per Ham è arrivato il momento della sua prima esperienza da head coach nella lega. Non sarà, invece, una prima assoluta sulla panchina dei Lakers, dove ha già lavorato dal 2011 al 2013 nello staff di Mike Brown prima e Mike D’Antoni poi.

Dal 2018 a oggi, invece, Ham ha trascorso quattro anni nello staff di Milwaukee, in seguito a cinque stagioni ad Atlanta sempre alla corte di Mike Budenholzer. Proprio Coach Bud ha elogiato più volte le ottime capacità comunicative del suo assistente, aspetto evidenziato anche da Shams Charania la scorsa settimana e poi da Dan Woike:

“Ham ha la reputazione di ottimo comunicatore, che non ha problemi a gestire personalità forti in spogliatoio; un fattore indubbiamente importante per un allenatore che dovrà gestire tre futuri Hall of Famer come LeBron James, Anthony Davis e Russell Westbrook.”

– Dan Woike (Los Angeles Times):

Immediatamente dopo la firma, su Twitter è arrivato l’imprimatur di LeBron James, il cui gradimento per D-Ham era noto ormai da giorni. LBJ si è detto “so damn EXCITED” per la scelta della dirigenza e si è congratulato con il nuovo head coach.

Poco dopo, il saluto di Giannis Antetokounmpo: “Sono davvero contento per lui, è l’uomo giusto per i Lakers. È molto diretto, non è uno che usa giri di parole. Merita questa occasione più di chiunque altro.”

La prima, importante decisione nella torrida estate dei Lakers è stata presa. Presto sarà il momento di pensare a come muoversi sul mercato.