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I Boston Celtics hanno fatto a meno di Kristaps Porzingis ormai dal 29 aprile, da Gara 4 contro i Miami Heat al primo turno. Il lettone è fuori per un infortunio al polpaccio, ennesimo problema di salute di una carriera tormentata, arrivato proprio nella sua stagione più solida in carriera su tutte e due le metà campo. Per fortuna, i compagni hanno saputo sopperire alla sua mancanza, superando in 5 gare sia Heat, sia Cavaliers, vincendo anche una tribolata Gara 1 contro i Pacers, salvata allo scadere da Jaylen Brown – e persa più che altro da Indiana. Se la cattiva notizia per i biancoverdi è che di questi blackout, durante i Playoffs, se ne sono visti diversi, la buona è che KP sembrerebbe pronto al rientro a serie in corso, come riportato da Adrian Wojnarowski:

“Porzingis perderà anche Gara 2 a Boston. Ma quando la serie si sposterà a Indiana, mi è stato detto che il lettone sarà disponibile per Gara 4. I Celtics non hanno fretta, all’altezza di lunedì sarebbe circa un mese di assenza, ma sta facendo progressi e per adesso sembrano esserci le condizioni perché torni in Gara 4.”

Ovviamente molto dipenderà anche dall’andamento della serie. Se Boston non dovesse avere troppi problemi, arrivando a Gara 4 sul 3 a 0, rischiare il lungo lettone non avrebbe troppo senso, se non per pochi minuti cercando di reintegrarlo nel ritmo partita prima delle eventuali Finals. Lì, Porzingis sarà davvero essenziale soprattutto nella metà campo difensiva, essendo diventato nelle ultime due stagioni uno fra i rim protector più affidabili della Lega, elemento di cui i Celtics hanno assolutamente bisogno anche solo per poter avere sempre una presenza di livello fra lui e Al Horford, al momento costretto a qualche straordinario. Senza dimenticare ovviamente i 20 punti a partita ad alta efficienza che arrivano tra post e triple profonde, fondamentali per le spaziature dell’attacco 5-out di coach Joe Mazzulla. Il fatto che sia già pronto a tornare, non può che essere di buon auspici per i tifosi Celtics.