La guardia di Boston in dubbio dopo l’infortunio subito in Gara 1.

FOTO: NBA.com

Articolo tradotto da: CelticsBlog

Dopo aver lasciato il campo nel primo tempo di Gara 1 per un’apparente distorsione alla spalla, Marcus Smart è tornato sul parquet nel terzo quarto e ci è rimasto nella sconfitta dei Celtics 89-101 contro i Bucks, nonostante il dolore alla spalla e diversi colpi subiti ai fianchi.

Dopo l’allenamento di ieri, i Boston Celtics hanno ufficialmente listato la guardia come “questionable” per il secondo capitolo della serie.

“Sente dolore”, ha raccontato coach Ime Udoka. “Ha subito una brutta contusione al quadricipite. È stato colpito due volte, credo, durante la partita di ieri, ma Marcus è un ragazzo duro e proverà a superare il dolore. Andremo avanti con i trattamenti e vedremo come si sentirà domani.”

La spalla è integra, quindi, ma il quadricipite desta maggiori preoccupazioni. “È più della semplice tolleranza al dolore”, ha infatti aggiunto Udoka. “Il problema è la rigidità muscolare. È stato colpito due volte e quest’anno aveva già dovuto saltare alcune partite per un problema simile. La rigidità causa una certa limitazione nel movimento.”

Smart ha chiuso Gara 1 con 10 punti e 6 assist, ma è stato chiaramente limitato dall’infortunio nel secondo tempo. Nonostante possessi difensivi come questo:

Avere il Defensive Player of the Year in campo per Gara 2 sarà fondamentale per i bianco-verdi, sotto pressione dopo la sconfitta al TD Garden nella partita d’apertura della serie.

Non c’è dubbio che, come ha detto Udoka, “è un duro, ci proverà”.