L’analisi di Jimmy Butler sugli errori commessi dai Miami Heat (e da se stesso) nella sconfitta in Gara 1

Gara 1 delle Finals 2023 è già storia, e non ha smentito i pronostici della vigilia: forte del fattore campo, dei giorni di riposo in più e del vantaggio tecnico generale sull’avversario, i Denver Nuggets si sono aggiudicati il primo capitolo della serie.

Nikola Jokic e compagni hanno preso il controllo della partita già a partire del primo quarto, e non l’hanno più perso da quel momento. Il vantaggio finale, +11, sarebbe potuto essere molto più ampio, per quelli che sono stati i valori mostrati sul parquet.

I Miami Heat hanno faticato, tanto, nella metà campo offensiva. Solamente 93 punti segnati, con il 40% dal campo complessivo e una prestazione sottotono da parte di Jimmy Butler (13 punti con 6 su 14 dal campo e 0 tiri liberi tentati).


Proprio Butler ha analizzato così gli errori commessi da Miami nel corso di Gara 1, e i principali margini di miglioramento in vista di Gara 2:

Non è stata la fatica e l’altitudine, ci sentivamo tutti bene e ci muovevamo bene, abbiamo semplicemente sbagliato dei tiri e perso la partita

Probabilmente ci siamo affidati troppo ai tiri da fuori, io su tutti, invece di mettere pressione al ferro, per guadagnare layups e tiri liberi. Durante la partita sembrano i giusti tiri, e noi possiamo metterli, ma è importante ottenere più layups e tiri liberi.

Quando sbagli tiri e poi non torni bene indietro, la partita sfugge di mano velocemente. Abbiamo concesso troppi canestri facili, anche questo non può succedere. Quindi per prima cosa dobbiamo attaccare di più il ferro, me incluso