Alex Schiffer e John Hollinger (The Athletic) hanno fatto il punto della situazione su Ben Simmons in ottica trade deadline.

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Questo contenuto è tratto da un articolo di Aikansh Chaudhary per FadeawayWorld, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Per qualche settimana, nei mesi scorsi, i Brooklyn Nets sono sembrati la squadra da battere in NBA, o comunque una delle più attrezzate nella Eastern Conference. L’infortunio di Kevin Durant, poi, ha cambiato il paesaggio al Barclays Center, pur senza un tracollo in classifica come era avvenuto l’anno scorso di questi tempi.


In assenza di KD, coach Jacque Vaughn e i tifosi Nets hanno riposto maggiori aspettative in Kyrie Irving e Ben Simmons. Se il primo ha risposto alle attese con una serie di grandi prestazioni, ad esempio quelle che hanno trascinato alla vittoria contro Jazz, Warriors e Knicks, lo stesso non si può dire dell’ex Philadelphia. I problemi di Simmons nel trovare una propria dimensione nell’attacco di Brooklyn non sono svaniti con il passare delle settimane, e in questo momento è difficile immaginarsi che la sua stagione possa arrivare a un punto di svolta. E così, ci è voluto poco perché il suo nome finisse nelle indiscrezioni di mercato, insieme a quello di altri Nets già con le valigie in mano.

E dunque, è possibile che l’australiano cambi squadra entro la trade deadline del prossimo 9 febbraio? Secondo Alex Schiffer e John Hollinger, insider di The Athletic, è una possibilità piuttosto remota, al momento, a causa dello scarso interesse della lega nei suoi confronti:

“Se i Nets vogliono scambiare Simmons, buona fortuna. Dovrebbero unire al suo contratto delle scelte al Draft, non riceverle. Inoltre, hanno bisogno del via libera dei Rockets per muovere tante Draft picks in loro possesso.”

“Al momento, non vedo nessuna franchigia con una situazione di salary cap o delle esigenze nel roster per cui avrebbe senso scambiare per Simmons. E questo non cambierà finché Ben non migliorerà il proprio rendimento, oppure se un elemento di un’altra squadra con un contratto enorme non giocherà male abbastanza da rendere uno scambio con Simmons sensato (anche se devo ammettere che sarebbe incredibile vedere una ‘challenge trade’ che lo riporterebbe a Philadelphia in cambio di Tobias Harris). Voglio dire, scambiereste Bertans e Hardaway Jr per Simmons, se foste nei Mavericks?”

Con un valore di mercato così ridotto, dunque, è decisamente improbabile che Ben Simmons saluti Brooklyn in questa finestra di mercato. Piuttosto, sperando in una crescita sul campo nei prossimi mesi, i Nets proveranno a testare nuovamente il trade market nella prossima offseason.