A Las Vegas, sono giorni di frenetica attività per i Brooklyn Nets. Oltre agli impegni in Summer League, infatti, il front office guidato da Sean Marks ha avuto molte conversazioni con altri executive della lega nelle ultime ore, cercando una soluzione per le scottanti situazioni di Kevin Durant e Kyrie Irving.

Che questa sarebbe stata una settimana potenzialmente decisiva lo aveva anticipato Adrian Wojnarowski, e lo ha confermato ieri lo stesso insider di ESPN: “Sean Marks è andato a Las Vegas con l’intento di parlare con altri GM a proposito di Kevin Durant, ed è quello che sta succedendo.”

L’ordine di priorità nel mercato dei Nets, secondo Woj, prevedere di trovare una risposta definitiva al caso-KD, prima di prendere una decisione sul futuro di Irving: “Brooklyn è concentrata su Kevin Durant e sul trovare una trade soddisfacente per lui. Il futuro di Kyrie verrà deciso in base a come andranno le cose con KD.”

In stand-by, dunque, tutte le ipotesi di trade circolate negli ultimi giorni per la point guard ex Celtics e Cavs. La pista più calda era e rimane quella che porta ai Los Angeles Lakers (ne abbiamo parlato qui), con cui secondo Wojnarowski “i Nets hanno avuto delle conversazioni settimana scorsa, ma mi è stato riferito che per ora sono state interrotte”. Il pacchetto messo sul tavolo da Rob Pelinka, secondo Jovan Buha (The Athletic), sarebbe composto da Russell Westbrook, una prima scelta e una seconda; da capire se in una trade a due squadre (che dovrebbe necessariamente comprendere degli altri giocatori, nel caso) oppure con una terza parte coinvolta, con gli Spurs che sono emersi come possibile partner. I giallo-viola, per Marc Stein, sono l’unica reale ipotesi da prendere in considerazione: “Non credo ci sia una squadra nella lega che possa prendere Kyrie, a parte i Lakers. Credo che solo LeBron possa gestirlo, è l’unico.”

In ogni caso, un’altra squadra con cui sarebbe stato discussa una possibile trade, secondo Callie Caplan (Dallas Morning News), sono i Dallas Mavericks: “I Nets hanno contattato i Mavs per discuterne, ma a Dallas c’è poco interesse per un affare del genere.”

Per il momento, Sean Marks e soci hanno soltanto esplorato il mercato per Kyrie. La sua partenza è subordinata a quella di Durant, la casella del domino di cui tutta l’NBA attende di capire le sorti.