Non peserà quanto l’assenza di Kyrie Irving, ma senza dubbio l’infortunio alla caviglia di Harris rimuove un altro pezzo importante dal puzzle di Brooklyn.

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I Brooklyn Nets dovranno fare a meno di Joe Harris ancora per un po’. Dopo essere uscito contro OKC, in data 14 novembre, per un infortunio alla caviglia, il tiratore ex-Cavs ha saltato 6 partite consecutive.

A chiarire definitivamente la gravità della situazione è intervenuto Ohm Youngmisuk (ESPN), annunciando che Harris si sottoporrà ad un’artroscopia alla caviglia per rimuovere una “piccola particella ossea”, come specificato da coach Steve Nash:


“C’è una piccola particella ossea all’interno. Meglio toglierla, per sicurezza ed eliminare ogni dubbio. Pensavamo che sarebbe potuta scomparire potenzialmente da sola, ma non lo ha fatto. Per fortuna, da adesso non ci sarà più definitivamente.”

“Pensiamo che sia davvero positivo che Joe possa mettersi alle spalle questa situazione sul lungo periodo, anziché rischiare delle riacutizzazioni o un altro infortunio.”

I tempi di recupero non sono ancora chiari, ma l’agente di Joe Harris, Mark Bartelstein di Priority Sports, si è dichiarato ottimista parlando con Adrian Wojnarowski, accennando ad un possibile rientro in 4-8 settimane, ma con la possibilità di arrotondare la timeline alla cifra più breve.

Nella prossima gara ci sarà per i Brooklyn Nets il “derby” contro i New York Knicks, privatisi di Kemba Walker, e dovranno affrontarlo, ancora una volta, senza un tiratore dal 46.6% su 6.3 tentativi nel 2021/22, secondo in stagione soltanto al suo compagno di squadra Patty Mills (50.0% su 6.4 3PTA), che ne ha preso anche il posto in quintetto titolare.