FOTO: USA TODAY Sports

Questo contenuto è tratto da un articolo di Aaron Abhishek per Fadeaway World, tradotto in italiano da Anna Cecchinato per Around the Game.


Bradley Beal è un membro dei Washington Wizards dal 2012, quando fu chiamato con la terza scelta assoluta al Draft, e la scorsa estate ha giurato nuovamente fedeltà alla franchigia con una ricca estensione quinquiennale. Come lui stesso ha ammesso, però, non è che ci fossero molte altre opzioni interessanti per lui nell’offseason 2022 e ri-firmare con la squadra della capitale è stata una decisione piuttosto rapida.


Ospite al podcast “No Chill with Gilbert Arenas”, Beal ha raccontato in modo molto trasparente la sua situazione sul mercato estivo:

Voglio essere sincero: non c’erano squadre che mi interessavano in free agency. Non c’era nessun altro posto in cui potessi andare e dire: “Oh, qui posso vincere”. C’erano solo squadre che a livello strategico non erano ciò che cercavo.”

Beal poi ha parlato della sua situazione ai Wizards. Sebbene sia sempre stato un realizzatore fenomenale, ha raccontato di aver dovuto apportare delle significative modifiche al suo modo di stare in campo. Ovvero, guidare l’attacco e facilitare il movimento palla, affidandosi maggiormenti ai compagni di squadra, in primis Kristaps Porzingis e Kyle Kuzma (due nomi, tra l’altro, molto chiacchierati in ottica trade deadline).

La cosa particolare è che negli ultimi due anni ho dovuto rivedere il mio ruolo in campo e cercare di essere più un facilitatore. Sono un realizzatore, da sempre mi pagano per segnare, quindi per me è stato un bel cambiamento in questi due anni. Ho dovuto imparare a coinvolgere maggiormente e fidarmi dei miei compagni di squadra. Fiducia e sicurezza sono fondamentali per un ruolo del genere.

A conferma di questo, Beal ha una media di 23.7 punti a partita in questa stagione, in linea con il 2021/22 (23.2 PPG) ma ben al di sotto delle due annate precedenti, entrambe oltre i 30 di media.

I Wizards arrivano da un periodo molto negativo, avendo perso 9 delle ultime 10 partite. Sono attualmente dodicesimi a Est, con un record di 12 vittorie e 21 sconfitte, e tre gare di distanza dall’ultimo posto valido per il Play-In.