Questo contenuto è tratto da un articolo di Keith P Smith per Celtics Blog, tradotto in italiano da Alessio Porcu per Around the Game.


Nella prossima stagione Boston avrà (o comunque ci arriverà, quando pagherà i bonus ad Horford) oltre 149 milioni di dollari di stipendi sui propri libri paga.

Supponiamo quindi che i Celtics avranno, come probabile, una Taxpayer Mid-Level Exception da 6.4 milioni di dollari da spendere sul mercato in questa free agency. Come si muoveranno Brad Stevens e soci nelle prossime settimane?

Una premessa importante: poiché l’acquisizione di un giocatore tramite una sign&trade attiva l’hard cap, i Celtics non potranno prendere nessuno con questa modalità. Di conseguenza, chiunque arrivi, sarà una firma tramite MLE o al minimo salariale.

Ecco una lista di 15 giocatori che potrebbero fare al caso loro in questa offseason.

1.TJ Warren (unrestricted free agent – Indiana Pacers): sono passati quasi due anni da quando abbiamo visto Warren giocare in NBA l’ultima volta. Dopo aver dominato nella bubble, il giocatore dei Pacers ha giocato solo quattro partite nella stagione 2020/21 e ha saltato l’intera stagione successiva a causa di un infortunio al piede sinistro. Le buone notizie? TJ è stato completamente autorizzato a tornare a giocare e in teoria avrebbe potuto disputare qualche partita nel finale della passata stagione. Nella stagione della bolla, in ogni caso, era stato incredibile: 19.8 punti di media a partita con il 53% dal campo, il 40% da tre e l’82% ai liberi.

Ovviamente, quando è sano, Warren è un giocatore che può davvero dare un contributo. Potrebbe ottenere più della MLE dei Celtics? Possibile. Ma questa, per Warren, potrebbe essere una sorta di stagione di “lancio”, in cui scommettere su sè stesso con un contratto annuale, in cui dimostrare di essere in salute e poter ambire ad un contratto più lungo la prossima estate. Entrare dalla panchina in una vera contender, potrebbe essere ciò di cui Warren ha bisogno.

2. Bruce Brown Jr. (unrestricted free agent – Brooklyn Nets): è un giocatore molto utile per Brooklyn ma, d’altronde, sarebbe utile anche per i Celtics. Forse il fatto che sia nato a Boston potrebbe giocare una parte nelle sue scelte, ma Brown potrebbe essere fuori portata per una questione di budget. Avrà mercato.

3. Nicolas Batum (unrestricted free agent – LA Clippers): Batum probabilmente firmerà di nuovo con i Clippers, ma i Celtics erano una delle squadre più interessante al veterano. Il francese potrebbe essere una grande aggiunta per Boston: si tratta di un solido trattatore di palla, un difensore affidabile e un ottimo tiratore. Se LA non dovesse dargli ciò che chiede, o se il giocatore stesso volesse cambiare aria, i Celtics potrebbero approfittarne.

4. Gary Harris (unrestricted free agent – Orlando Magic): Harris, in questo momento, è una sorta di giocatore dimenticato. Ma, se non altro, con i Magic ha riscoperto le sue capacità da tiratore. La struttura fisica di Harris gli consente di poter difendere più giocatori e, anche per questo motivo, sarebbe utile per gli schemi difensivi di Boston; partendo dalla panchina, potrebbe dare un contributo prezioso offensivamente.

5. Kyle Anderson (unrestricted free agent – Memphis Grizzlies): Slow Mo è stato a lungo, in passato, uno dei desideri dei Celtics. Il suo fit con Boston sarebbe buono e, in più, conosce già coach Udoka. Un difetto? Anderson non è mai stato un tiratore affidabile. In generale, non ha delle grandissime capacità offensive. Tutto ciò non è una cosa da poco considerando che, pochi giorni fa, Stevens ha dichiarato di voler migliorare la squadra dal punto di vista offensivo.

6. Otto Porter Jr. (unrestricted free agent – Golden State Warriors): se gli Warriors dovessero privarsi di Porter Jr, Boston dovrebbe assolutamente provare a prenderlo. Si tratta di un giocatore che potrebbe risultare molto importante per la panchina dei Celtics. Le condizioni fisiche di Porter sono sempre un punto interrogativo ma, comunque, nella passata stagione non ha avuto molti problemi di questo tipo. E abbiamo visto che è stato prezioso nella Playoff run di Golden State.

7. Caleb Martin (restricted free agent – Miami Heat): Martin ha giocato una bella stagione con gli Heat ed è stato un solido 3&D. Trovare un accordo con il giocatore potrebbe essere complicato per Miami, che dovrebbe avere altre priorità tra i free agent. Tutto ciò rende Martin un potenziale target per i Celtics.

8. Cody Martin (restricted free agent – Charlotte Hornets): se non riesci a prendere Caleb, perché non puntare a suo fratello Cody? Non solo sono gemelli, ma hanno anche uno stile di gioco simile, da ali 3&D. Charlotte può pareggiare qualsiasi accordo, ma si dice che gli Hornets siano preoccupati per la propria situazione finanziari. Cody potrebbe essere il primo sacrificato.

9. Chris Boucher (unrestricted free agent – Toronto Raptors): Boucher potrebbe ottenere più di una Taxpayer MLE, ma in caso contrario, per Boston potrebbe essere un nome interessante. Non è giovane, ma con Udoka si potrebbe scommettere sul fatto che possa tornare ad essere quel ragazzo che tirava con il 38% da tre e stoppava con una certa continuità nella stagione 2020/21. Se la concorrenza dovesse essere poca, i Celtics avrebbero delle buone possiblità.

10. Isaiah Hartenstein (unrestricted free agent – LA Clippers): i Clippers useranno la loro MLE per John Wall, e questo dovrebbe fare di Hartenstein un nome in uscita. Per i Celtics sarebbe una buona soluzione come centro in uscita dalla panchina.

11. Nicolas Claxton (restricted free agent – Brooklyn Nets): recentemente la proprietà dei Nets ha fatto diversi commenti sulle loro intenzioni di voler ridurre le proprie tasse l’anno prossimo. Ciò potrebbe rendere Claxton vicino ai saluti, e ottenibile con la MLE. Il centro dei Nets sarebbe un’ottima (e giovane) riserva di Robert Williams.

12. Gary Payton II (unrestricted free agent – Golden State Warriors): circola una certa convinzione sul fatto che gli Warriors potrebbero dover scegliere tra Payton e Otto Porter Jr. Qualunque scelta facciano i campioni NBA, i Celtics sarebbero nelle condizioni di potersi buttare su chi rimane. Payton si adatterebbe perfettamente agli schemi difensivi di Boston e in attacco il suo lavoro lontano dalla palla, specialmente con i tagli, sarebbe oro colato per Udoka.

13. Ricky Rubio (unrestricted free agent – Indiana Pacers): Rubio, nella passata stagione, ha dimostrato di poter ancora essere molto utile. Però, c’è da considerare che ha avuto un infortunio molto grave e che nella migliore delle ipotesi sarà pronto per tornare a giocare a metà della prossima Regular Season. Rubio non è un buon tiratore, ha 32 anni, però rimane un passatore di livello élite e un buon difensore. Vale la pena utilizzare la MLE e aspettarlo?

14. Delon Wright (unrestricted free agent – Atlanta Hakws): non lasciatevi ingannare dalle statistiche di Wright della passata stagione: per ragioni note solo ad Atlanta e a coach McMillan, è riuscito a malapena a giocare. Wright è un solido tiratore e, anche in questo caso, parliamo di un buon difensore. Se i Celtics vogliono una guardia che tende maggiormente ad essere un playmaker, Wright potrebbe essere una bella opzione.

15. Taurean Prince (unrestricted free agent – Minnesota Timberwolves): se Boston vuole un giocatore che dia versatilità, Prince potrebbe non essere una cattiva scelta. Storicamente parlando, è stato un tiratore catch&shoot affidabile e il suo fit col sistema di Udoka sarebbe positivo.