Bobby Portis non aveva nessuna intenzione di abbandonare Milwaukee, organizzazione e città che ormai chiama “casa”; in cui, dopo un inizio di carriera travagliato, ha finalmente trovato la propria dimensione umana e tecnica; e con cui si è messo un anello al dito nel 2021, da idolo del Fiserv Forum. “Bobby! Bobby! Bobby!”.

Il desiderio di Portis, non ne ha mai fatto mistero, era rimanere ai Bucks e legarsi a lungo termine alla franchigia, e alla fine così è stato. Come riportato da Shams Charania, il lungo da Arkansas e il front office si sono accordati per un contratto quadriennale da 49 milioni di dollari. Nell’accordo anche un trade kicker e una player option all’ultimo anno.

Portis nelle ultime due stagioni è stato un pezzo fondamentale nel sistema di coach Budenholzer, come backup di Brook Lopez (che sta entrando nell’ultima stagione del suo contratto) e come garanzia di versatilità nelle rotazioni dei Bucks. Il suo contributo offensivo, dentro il pitturato e da fuori, unito alle sue doti difensive e sotto ai tabelloni, gli sono valsi un contratto da quasi 50 milioni.

Pat Connaughton ha fornito su Twitter un’accurata istantanea del mood della Bucks Nation per la sua conferma: