FOTO: NBA.com

Dopo il lungo soggiorno a Los Angeles, lontano dai 76ers, Ben Simmons è di nuovo a Philadelphia. L’australiano ieri sera si è sottoposto a un tampone al Wells Fargo Center, arena dei Sixers, prima che la squadra scendesse in campo contro i Nets.

Per l’organizzazione si è trattato di una sorpresa: i 76ers, da diverse settimane in contatto solamente con Rich Paul e non con il giocatore, non erano al corrente del suo arrivo né della sua presenza a Philadelphia, secondo Woj. Elton Brand avrebbe ricevuto un messaggio con scritto “Ehi, c’è Ben fuori dal palazzo”…

I contatti diretti tra Simmons e la franchigia si erano completamente interrotti dopo l’incontro di fine agosto in California, in cui era stata ribadita dal giocatore la volontà di non unirsi alla squadra, in attesa di una trade. Ieri, però, Shams Charania raccontava di come il front office dei Sixers e Rich Paul avessero fatto registrare dei progressi, in seguito a diversi confronti durante la prima settimana di Preseason.

Shams aveva anticipato un possibile rientro nei prossimi giorni. E Woj, poche ore più tardi, aveva parlato di come l’australiano sembrasse maggiormente “open-minded” rispetto a un possibile ritorno.

Dopo la gara contro i Nets, ecco Joel Embiid parlare ai media di “things resolved”, lasciando presagire un reintegro imminente:

“Personalmente, non ho parlato con lui dalla fine della scorsa stagione, anche se ovviamente ci ho provato. Come ho già detto, è spiacevole che siano andate così le cose, ma siamo sicuramente una squadra migliore con lui in campo. Sono contento che le cose siano state risolte, è quello che tutti aspettavamo ed è un bene per l’organizzazione. Siamo tutti professionisti, vogliamo vincere. Io voglio vincere. Lui ci dà migliori chances di vincere, e quindi va bene così.”

Joel Embiid

Prima dell’apparizione di Simmons al Wells Fargo Center, Doc Rivers aveva detto che “quello che noi vogliamo lo sappiamo dal giorno 1: abbiamo sempre amato avere Ben a roster e apprezzerei che lui tornasse”. Al termine della gara, invece, ha scherzosamente detto che “avrebbe chiamato Woj per sapere cosa stia succedendo…”

In attesa di un confronto con il giocatore, l’organizzazione spera a questo punto di avere Simmons in campo entro il prossimo weekend. Prima che questo possa accadere, comunque, saranno necessari alcuni giorni in cui l’australiano dovrà sottoporsi ai test Covid previsti dai protocolli NBA.

Dopo essere stato multato di $360.000 per ogni partita saltata fino ad adesso, l’assenza completa dalla Preseason dovrebbe costare a Ben Simmons quasi un milione e mezzo di dollari – contando anche la prossima partita, in programma venerdì, si potrebbe raggiungere quota $1.45M. Una cifra cui vanno aggiunte le multe per il training camp e tutte le successive sessioni di allenamento – ma a cui forse, a questo punto, non si sommeranno altre sanzioni.

“Le trattative per una trade andranno avanti anche con il ritorno in squadra di Simmons, ma il President of Basketball Operations Daryl Morey e coach Doc Rivers continueranno a lavorare per convincere Simmons a rimanere a lungo termine con la franchigia, secondo alcune fonti.”

Adrian Wojnarowski