FOTO: Maddie Mayer

Questo contenuto è tratto da un articolo di Jack Simone per Celtics Blog, tradotto in italiano da Marco Marchese & Alessandro Di Marzo per Around the Game.


Le speranze attuali e future dei Boston Celtics sono riposte tutte su Jayson Tatum e Jaylen Brown. Il primo conta già due presenze da All-Star, mentre Brown ha fatto la sua prima apparizione nella scorsa stagione, ma nessuno dei due ha ancora compiuto 26 anni, indice del fatto che il duo debba ancora arrivare al suo prime.

Ora, la franchigia del Massachusetts sta cercando una “terza stella” da affiancare alle due già a roster.

Anche se sono in molti a pensare che i Celtics dovrebbero scambiare Jaylen Brown per ottenere in cambio un giocatore più complementare a Tatum, le indiscrezioni delle ultime settimane rivelano intenzioni opposte per Brad Stevens e soci. Un recente articolo di Matt Moore (Action Network) ha descritto in questo modo la posizione attuale del front office bianco-verde:

“Ci sono stati parecchi incontri e riunioni il cui tema era il futuro della squadra; molti credevano che una trade riguardante Jaylen Brown fosse al centro delle discussioni, ma due fonti vicine ai Celtics dicono che invece la dirigenza dei Celtics stia pensando di aggiungere un terzo All-Star al fianco di Brown e Tatum.”

Il punto è che scambiare adesso Jaylen Brown, che ha 25 anni, avrebbe poco senso. La compatibiità tra lui e Tatum può essere migliorata costrunedo un contorno funzionale alle loro caratteristiche, cosa che allo stato attule non si può dire della squadra di Ime Udoka. Tuttavia, questo conduce ad un quesito cruciale: chi sarebbe il terzo violino ideale per i Celtics?

Sono stati accostati moltissimi nomi ai bianco-verdi durante questo primo arco di stagione, e nel prossimo mese e mezzo (trade deadline: 10 febbraio) potrebbero esserne citati altrettanti. Più o meno realistici, più o meno raggiungibili. In questo articolo abbiamo stilato un elenco di 10 nomi che, in un momento o nell’altro, sono / potrebbero finire nei trade rumors legati ai Boston Celtics.

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FOTO: NBA.com

CJ McCOLLUM (30 anni, $100 milioni per 3 anni)

I Blazers stanno vivendo una situazione particolare. Un anonimo excevutive NBA ha recentemente spiegato a Brian Windhorst (ESPN) che tutti i giocatori a roster, escluso il solo Damian Lillard, sono attualmente disponibili sul mercato. 

I Blazers sono – ancora – intenzionati a costruire una squadra da titolo attorno a Lillard e dunque sono alla ricerca di giocatori in grado di contribuire nell’immediato. A meno che Dame non chieda di essere ceduto (ne parlo più avanti nell’articolo), a Portland potrebbe essere il momento, dopo anni, in cui dare una scossa al roster. E il primo nome sulla lista è inevitabilmente quello di CJ McCollum.

Arrivando ai Celtics: i giocatori che potrebbero essere sacrificati per CJ sono Marcus Smart, Josh Richardson e/o Al Horford. Sarebbe vantaggioso?

A livello di fit, la prima cosa da considerare è che, come detto all’inizio, Tatum e Brown sono i due pilastri offensivi della squadra e una terza stella dovrebbe essere più possibile complementare ai due. È il caso di McCollum? Probabilmente no.

CJ ha bisogno della palla in mano e di una certa mole di isolamenti; è un ottimo scorer, ma non un grande playmaker. Penso, per questo, che l’eventuale aggiunta di McCollum non potrebbe aiutare in alcun modo l’attacco di Udoka. Boston dovrebbe puntare ad altro. 

McCollum, inoltre, ha già 30 anni, dunque alla fine di questo contratto ne avrà 32 e percepirà un ingaggio di $36 milioni a stagione. Non essendo un contratto particolarmente desiderabile, limiterebbe i Celtics per altre eventuali mosse di mercato, costringendoli a cercare solo giocatori al minimo salariale.

Insomma, i punti negativi sembrano superare quelli positivi. L’ultima volta che Boston ha preso una guardia con un contratto al massimo salariale, tra l’altro, era Kemba Walker… e non è andata benissimo.

Lo scopo, ora, è aggiungere una terza stella complementare a JT e JB, non un loro clone.