Chi si potrebbe interessare al tedesco, nel caso in cui i Boston Celtics avessero intenzione di scambiarlo?

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La stagione dei Boston Celtics non sta andando a gonfie vele, anzi: il record è fermo al 50% di vittorie, appena buono per un piazzamento in zona Play-In.

Anche per questo motivo, come avevamo anticipato, i 17 volte campioni NBA potrebbero decidere entro la trade deadline di privarsi di uno dei nuovi arrivati, Dennis Schroder, in cambio di un pacchetto favorevole (magari in vista del Draft).

Con un contratto annuale e dal non elevato peso salariale (5.8 milioni), molte franchigie potrebbero vedere nel 28enne una risorsa potenzialmente importante in vista della seconda parte di stagione. Dal punto di vista tecnico, tre su tutte potrebbero averne bisogno.

1 – Brooklyn Nets

Con Kyrie Irving ormai quasi sicuramente fuori dai giochi, i Nets hanno bisogno di qualcuno che possa coprire il suo spot.

Con la gravity esercitata da James Harden e Kevin Durant, l’attacco genera inevitabilmente spazi, ma spesso non c’è nessun compagno davvero abile nel sfruttarli. Non è un caso che con Patty Mills in campo, unica guardia con talento offensivo presente nel supporting cast, i Nets segnino ben 17.8 punti in più ogni 100 possessi.

Uno scorer abile come Schroder, con certi spazi a disposizione, sarebbe un problema grosso per le difese avversarie. Inoltre, la squadra di Steve Nash è al 28esimo posto per frequenza di tiri al ferro, e una possibile aggiunta dell’ex Lakers, che conclude con il 64% al ferro, potrebbe aiutare molto anche sotto questo punto di vista.

2 – Denver Nuggets

Continuamente colpiti dagli infortuni, i Nuggets stanno naturalmente faticando a trovare la solita efficacia offensiva.

Nikola Jokic sta giocando un’altra stagione da MVP, ma intorno a lui l’aiuto è scarso. Nel reparto guardie, fatta eccezione per Will Barton e il suo buon avvio, non c’è nessuno abbastanza abile nei giochi a due con il serbo. Senza quest’ultimo in campo, il coefficiente di creation presente a roster tende allo zero.

La creation di Schroder, abbinata allo scoring, in questo momento farebbero molto comodo a Jokic e coach Malone, che in attesa di Jamal Murray potrebbero ritrovare un po’ di pericolosità offensiva.

3 – Los Angeles Clippers

I Clippers, in questo momento, hanno la seconda miglior difesa dell’NBA, ma il 24esimo attacco. Come mai un attacco così stagnante nonostante le buone spaziature e Paul George?

Anche in questo caso è un problema di creation. Nel roster non abbonda certo l’abilità di creare un vantaggio effettivo, e la squadra di coach Lue sta faticando enormemente a creare buoni tiri a PG, che sta vedendo fisiologicamente calare la sua efficienza.

Dennis Schroder ha una discreta capacità di creation, e aldilà degli scorsi Playoffs è anche un tiratore da 3 punti piuttosto affidabile (attualmente viaggia intorno al 36%). Anche in questo caso, dunque, garantirebbe un upgrade non da poco nella metà campo offensiva.