Post-Game 6 Bucks-Hawks

I Milwaukee Bucks giocheranno le NBA Finals 2021.

Era difficile da ipotizzare solamente qualche giorno fa, dopo Gara 4, con la vittoria di Atlanta senza Trae Young e l’infortunio di Giannis Antetokounmpo. Invece i Bucks hanno mostrato il loro meglio proprio nelle due partite decisive della serie, e gli Hawks sono affondati sotto i colpi di Khris Middleton e Jrue Holiday.

Ecco le parole dei protagonisti lato vincitori, entusiasti del traguardo raggiunto e per cosa li aspetta.

COACH BUDENHOLZER

Tanto rispetto per Atlanta, per i ragazzi e per McMillan. E’ stata una serie davvero difficile e siamo fieri di essere passati, perché sono una grande squadra.

Rollercoaster of emotion. Non solo questa serie, anche la scorsa. Sono orgoglioso della resilienza e del grande carattere del gruppo. Ma c’è ancora un po’ di lavoro da fare.

Sul turning point dei Playoffs:

Non lo so, abbiamo semplicemente vinto Gara 6. Avanzare ai Playoffs è difficile, le ultime 10 partite in particolare sono state incredibili, è complicato trovare un momento specifico.

Sull’impatto della panchina:

Jeff Teague è stato davvero ottimo oggi, Pat ha fatto un po’ di tutto, e ha messo triple importanti. In generale la panchina ci ha dato una grande mano, per tutta la serie.

Su Middleton:

E’ fortissimo, ed è un essere umano straordinario. E’ un leader vero, dentro e fuori dal campo, ha un ottimo IQ cestistico. Ha un bagaglio enorme, è sottovalutato come passatore e come playmaker, porta un po’ di tutto. Amo il modo in cui compete, merita di giocare le Finals. Sono fortunato ad allenarlo.

Su Giannis:

Anche oggi l’ho visto parlare a tutti. Quel tipo di leadership, comunicazione ed energia è incredibile. E’ davvero speciale. Ma ci teniamo tutti tantissimo, tutta l’organizzazione ha fatto un grande lavoro.

Voleva giocare a tutti i costi in queste partite. Vedremo come sta, giorno dopo giorno, ci parleremo privatamente e valuteremo.

Sulle Finals:

Significa tanto per noi e per tutta l’organizzazione. Saremo pronti.

PAT CONNAUGHTON

Tutti hanno fatto un grande lavoro. Tutti i giocatori, il coaching staff, l’intera organizzazione. Ecco perché siamo alle Finals.

Anche quando il nostro attacco non ha funzionato, siamo rimasti in piedi con la difesa. Oggi all’intervallo sapevamo di non avere giocato molto bene, ma eravamo in vantaggio grazie alla difesa. I tiri a volte vanno dentro e altre volte no, dobbiamo controllare quello che possiamo controllare, quindi il modo in cui difendiamo.

Su Middleton:

E’ incredibile. Per me che sono stato con lui negli ultimi tre anni, è fantastico vederlo giocare come ha giocato in questa serie, mostrare a tutti perché è una star della lega.

Su Giannis:

Giannis è infortunato e non ha potuto giocare, ma in realtà è sempre stato con noi, è stato comunque parte del gruppo. E’ una dimostrazione del leader che è, e di come noi rispondiamo. Per il compagno e l’essere umano che è: nelle ultime due partite abbiamo giocato per lui. Ci dà grande fiducia, infatti Portis ha dato qualcosa in più, Jrue ha dato qualcosa in più, Khris si è confermato. E’ perché siamo una grande squadra. Giannis non è rimpiazzabile in campo, ma rimane con noi e noi siamo rimasti compatti, e abbiamo dato qualcosa in più come squadra.

Sulle Finals:

Sembra scontato da dire, ma la verità è che si impara tanto dalle sconfitte. Perdere è dura, è una delusione, ma dopo le sconfitte ti concentri maggiormente sui problemi, sei più motivato. E’ un processo lungo, ma è il motivo per cui siamo arrivati a questo punto.

JRUE HOLIDAY

Siamo stati aggressivi e soprattutto consistenti. Siamo rimasti concentrati e fedeli al game-plan, e la panchina è stata grande. Ma alla fine, Khris ci ha trascinati nel momento più importante, in un closeout game.

Sul percorso in questi Playoffs:

Pensando a quello che abbiamo fatto, contro Miami che ha giocato le Finals lo scorso anno, poi contro Brooklyn, una delle squadre più talentuose di sempre onestamente, con uno dei migliori scorer di sempre, e infine contro Atlanta, ottima squadra. Un grande viaggio. E’ eccitante per me.

Era tanto che questa città non andava alle Finals. I tifosi sono stati fondamentali, hanno avuto grande merito, ci hanno aiutato molto. Sono felice di essere parte di tutto questo.

Su Giannis:

Nelle ultime due partite non era in campo a schiacciare e stoppare gli avversari, ma è sempre stato con noi. Ci ha motivati, ha motivato me, ha motivato tutti. E’ stato molto importante. Khris è il cuore della squadra e Giannis l’anima.

Sull’aver dimostrato il suo valore:

Non mi importa molto. Voglio solo vincere, il resto è secondario. Tutto quello che importa è giocare per la squadra e vincere, quindi ora sono semplicemente felice di essere alle Finals con la squadra.

Sui Suns, prossimi avversari:

Grande squadra. Giocano forte, giocano veloce, giocano da squadra, hanno molto talento. Per certi versi sono simili a noi. Sarà divertente.

KHRIS MIDDLETON

In questi anni abbiamo avuto le chances per arrivare fin qui ma non abbiamo mai fatto abbastanza. Quest’anno ce l’abbiamo fatta.

Sul coach:

Ha grande merito. Abbiamo incontrato squadre diverse, e ci ha mostrato come affrontarle, facendo aggiustamenti, cambiando a seconda del matchup. Poi ci ha motivati, e ci ha dato fiducia. Questo è quello che vuoi da un coach.

Sulla partita:

Ho avuto un grande terzo quarto. Dopo un secondo quarto in cui abbiamo avuto difficoltà a segnare, ho cercato di far succedere qualcosa. Ma tutti hanno dato moltissimo. It’s all about winning.

Sulle Finals:

NBA Finals. Non sarà facile, ma saremo pronti. Dobbiamo stare nel momento, pensare possesso dopo possesso. Questo è tutto quello che posso dire ora.

PJ TUCKER

Amo il modo in cui abbiamo lottato, come abbiamo giocato da squadra, specialmente nelle difficoltà, due partite senza Giannis. E’ per questo che siamo alle Finals. E’ incredibile essere qua.

Ovviamente abbiamo festeggiato un po’, ma non troppo. Siamo già tutti concentrati, pensiamo già tutti a quello che ci aspetta, quello che dovremo fare per vincere. I love that.